Il ginocchio del corridore: cos’è e come prevenirlo

La corsa è una delle attività fisiche più praticate, grazie alla sua semplicità ed ai benefici per la salute generale.

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Tuttavia, proprio per la ripetitività del gesto, alcune strutture del corpo possono andare incontro a sovraccarico.

Tra i disturbi più comuni nei runner, amatoriali e non, rientra il cosiddetto ginocchio del corridore.

Cos’è il ginocchio del corridore

Con il termine “ginocchio del corridore” si indica una condizione dolorosa che interessa la parte anteriore o laterale del ginocchio, spesso associata alla sindrome femoro-rotulea o alla sindrome della bandelletta ileotibiale. Si tratta di disturbi legati principalmente ad un uso ripetuto dell’articolazione, più che a un trauma improvviso.

Il dolore può comparire durante la corsa, subito dopo l’attività o nelle ore successive, e tende ad accentuarsi scendendo le scale, correndo in discesa o dopo periodi prolungati in posizione seduta. Nelle fasi iniziali, il fastidio può essere lieve ed intermittente, ma se trascurato rischia di diventare persistente.

Questa condizione non riguarda esclusivamente gli atleti professionisti: anche chi corre saltuariamente o riprende l’attività dopo una pausa può sviluppare questo tipo di problema.

Le principali cause del dolore al ginocchio nella corsa

Il ginocchio del corridore è spesso il risultato di una combinazione di fattori. Tra le cause più frequenti rientrano errori di carico, come un aumento troppo rapido dell’intensità o della durata degli allenamenti, e una tecnica di corsa non adeguata.

Anche la biomeccanica individuale gioca un ruolo importante. Appoggi scorretti del piede, squilibri muscolari tra quadricipite e muscoli posteriori della coscia, o una scarsa stabilità dell’anca possono alterare la distribuzione delle forze sull’articolazione del ginocchio.

L’utilizzo di calzature non adatte o usurate, così come la corsa su superfici molto dure o irregolari, contribuisce ulteriormente allo stress articolare. In inverno, inoltre, il freddo può ridurre l’elasticità muscolare, aumentando il rischio di tensioni e sovraccarichi.

Prevenzione: piccoli accorgimenti che fanno la differenza

La prevenzione del ginocchio del corridore passa soprattutto da una gestione attenta dell’attività fisica. Incrementare gradualmente i carichi di allenamento permette ai tessuti di adattarsi senza subire stress eccessivi. Allo stesso modo, alternare la corsa con esercizi di rinforzo e mobilità aiuta a mantenere l’articolazione stabile e funzionale.

Il riscaldamento prima dell’attività e il defaticamento al termine della corsa sono spesso sottovalutati, ma svolgono un ruolo fondamentale nel preparare muscoli ed articolazioni allo sforzo e nel favorire il recupero. Anche l’ascolto dei segnali del corpo è essenziale: il dolore non dovrebbe mai essere ignorato o “superato”.

In alcuni casi, soprattutto durante la ripresa dell’attività o in presenza di lievi fastidi, l’utilizzo di supporti per il ginocchio o tutori leggeri può offrire un sostegno funzionale, aiutando a migliorare la percezione di stabilità durante il movimento. Sul sito sanitarialg.com sono presenti diversi ausili pensati per accompagnare l’attività sportiva in modo sicuro, senza sostituirsi a un corretto allenamento.

Quando fermarsi e prendersi cura del ginocchio

Se il dolore al ginocchio persiste o tende a peggiorare, è importante ridurre o sospendere temporaneamente la corsa. Continuare ad allenarsi nonostante il dolore può favorire l’infiammazione e prolungare i tempi di recupero.

In queste situazioni, il riposo attivo, associato ad attività a basso impatto come camminata o cyclette, può aiutare a mantenere il movimento senza sovraccaricare l’articolazione. Anche il recupero adeguato, il sonno e una corretta gestione delle tensioni muscolari contribuiscono al benessere del ginocchio.

Affrontare tempestivamente i primi segnali consente spesso di evitare che il disturbo diventi cronico e di tornare gradualmente alla corsa con maggiore sicurezza.

Per approfondire temi legati alla prevenzione degli infortuni e alla salute articolare, è possibile consultare anche contenuti informativi presenti su fonti autorevoli come il blog del Gruppo Fantauzzi.

Conclusioni

Il ginocchio del corridore è un disturbo comune, ma nella maggior parte dei casi prevenibile con attenzione, gradualità e ascolto del proprio corpo. Una gestione corretta dell’allenamento, unita a buone abitudini di recupero, permette di continuare a correre riducendo il rischio di dolore e sovraccarico.

Prendersi cura delle articolazioni significa investire sulla continuità dell’attività fisica e sul benessere a lungo termine. La corsa può rimanere un alleato della salute, purché venga praticata con consapevolezza e rispetto dei propri limiti.

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